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Preventivo obbligatorio per odontoiatri: meglio l'uovo o la gallina?

Il preventivo per odontoiatri e professionisti diventa obbligatorio: con l'entrata in vigore della Legge Concorrenza anche i dentisti dovranno presentare il loro compenso ai clienti in forma scritta o digitale, ma questa non sarà l’unica novità.

Il preventivo dovrà contenere una spesa di massima che l'odontoiatra concorderà con il paziente in base al tipo di prestazione e alla sua complessità, considerando tutte le voci di costo. La forma digitale o scritta è però funzionale anche ad un secondo obbligo contenuto nel convertito Decreto Concorrenza. Quale?

Odontoiatri e professionisti sono obbligati a presentare i titoli posseduti, iscrizione all'albo e specializzazioni professionali direttamente al cliente, imponendo così l'uso della carta intestata per ogni comunicazione scritta. Questo si traduce in costo e forse una scocciatura in più da risolvere per uno studio odontoiatrico. Occorre una nuova strategia.

I vantaggi per i clienti sono evidenti, ma anche per gli odontoiatri potrebbero aprirsi nuove opportunità. Evidenziare la propria professionalità in modo semplice ed efficace e nello stesso tempo rientrare negli obblighi di legge può fare la differenza, abbattere i costi e portare ad un guadagno diverso. Basta leggere dietro le righe, ma ora concentriamoci sul testo di Legge.

Preventivo obbligatorio e comunicazione dei titoli

Il preventivo scritto o digitale obbligatorio per odontoiatri e professionisti è effettivamente la novità più importante del rinnovato testo della Legge sulla Concorrenza. Il comma 150 del testo appena approvato modifica l'Art. 9 comma 4 del precedente Decreto convertito in Legge 27/2012, che non presentava affatto l'obbligo di una forma specifica.

Come leggiamo nel testo del comma 4 (Legge sulla Concorrenza 1/2012),

Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall'ordinamento, al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare i dati della polizza  assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale. In ogni caso la misura del compenso è previamente resa nota al cliente con un preventivo di massima, deve essere adeguata all'importanza dell'opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. 

Il preventivo comunicato al paziente dovrà quindi necessariamente contenere in modo trasparente il compenso elaborato dall'odontoiatra sulle prestazioni da eseguire, anche se calcolato in linea di massima. La stima dovrà quindi contenere tutte le voci di costo riferite a spese, oneri e contributi.

Tuttavia, al comma 152 la Legge impone ad odontoiatri e professionisti anche di presentare titoli e specializzazioni nelle comunicazioni con i pazienti e questo potrebbe rivelarsi un imprevisto per la gestione dello studio.

La trasparenza è certamente un beneficio per i pazienti e sembra proprio che l'intento del legislatore sia di assicurare la semplicità di comunicazione tra professionisti e utenza. Per uno studio odontoiatrico, però, la situazione cambia, poiché significa dotarsi di carta intestata e quindi aumentare i costi di gestione, sulla quale dovranno apparire più di un nome o una sigla.

A primo impatto potrebbe sembrare uno svantaggio, ma indirettamente ciò comporta dei reali benefici in termini di professionalità e ritorno d'immagine per gli studi odontoiatrici. Le nuove opportunità sono nascoste dietro un dito, oppure dietro a un software.

Sai chi sono, sai cosa offro: i vantaggi del preventivo digitale

Se precedentemente all'approvazione della Legge sulla Concorrenza del 29 Agosto non vi era necessità di forma scritta per i preventivi, oggi, al loro interno, dovranno essere contenuti anche i riferimenti professionali dell’odontoiatra, quindi titoli e specializzazioni.

Presentare un accenno alle proprie competenze professionali, anche se breve, anche se contenuto in un preventivo, restituisce una chiara immagine della professionalità e serietà dello studio odontoiatrico e questo è indubbiamente un vantaggio, soprattutto sfruttando l’efficacia di un sistema digitale. La concorrenza è spietata e cogliere questa opportunità può fare la differenza.

Inviare comunicazioni ai propri pazienti che siano semplici, immediate ed efficaci si traduce in punto di forza, soprattutto se l’attività è integrata in un software dove dati dei pazienti, previsioni di spesa e costi possono essere gestiti con facilità e calcolati rapidamente. 

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Nessuna carta intestata, nessun costo se non quello dei dispositivi già a disposizione dello studio - qualora si scelga un sistema in cloud. L’opportunità è allettante ed un odontoiatra perspicace non può lasciarsela sfuggire: stampare un preventivo già impostato in un sistema digitale è cosa da niente e soprattutto rapida, si può fare ovunque e riduce al minimo errori di battitura e disorganizzazione.

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